|

CENTRALI ELETTRICHE
Attualmente la fonte di energia elettrica, e'
quasi sempre prodotta sfruttando l' energia di rotazione. Un buon
esempio, e' quello semplicissimo della bicicletta e della dinamo. La
ruota, mentre gira, trasmette rotazione alla dinamo, che produce
elettricita'. La ruota e' la TURBINA la dinamo é L'ALTERNATORE.
Le principali fonti di produzione di elettricita'
sono:
CENTRALI, IDROELETTRICHE /
TERMOCHIMICHE / TERMONUCLEARI
LA GRANDEZZA DELLA CENTRALE E' DATA
DALLA QUANTITA' DI ELETTRICITA' CHE ESSA E' IN
GRADO DI PRODURRE. SI MISURA IN
MEGAWATT. LA POTENZA MEDIA E' CIRCA DI 700 MW
CENTRALI
IDROELETTRICHE
Questo tipo di centrale utilizza l'acqua dei
fiumi. Si convoglia l'acqua verso le pale delle turbine che a loro
volta mettono in funzione L'alternatore che produce energia
elettrica. Comunque e' da tenere presente che: la potenza di una
CENTRALE IDROELETTRICA, e'
limitata dalla portata di un fiume e dalla velocita' delle acque,
anche se in un torrente possono essere costruite delle dighe per
migliorare la efficienza della centrale; poi a valle della centrale
il torrente perdera' la velocita'. Per esempio nel fiume PO si possono istallare diverse centrali ma
nel fiume PESCARA (portata di
acqua molto limitata) la quantita' di centrali sara' molto
inferiore, pena un notevole danno ecologico.
Le
TURBINE sono progettate ed adattate alla tipologia del
fiume, a seconda della quantita' e della velocita' dell
acque.
I danni ecologici di questo tipo di centrale sono
molto contenuti..... (se confrontato ai danni delle termonucleari e
delle termochimiche). Si avra' sempre una trasformazione dell'
ambiente circostante, in compenso non ci sono ciminiere che emettono
fumi tossici, ne' ci sono scorie radioattive. Ma non bisogna mai
dimenticare i danni alluvionali di dighe sfaldate, o di frane
accidentali a ridosso delle dighe. In Italia le C. idroelettriche
coprono circa il 18% del fabbisogno energetico.
CENTRALI
TERMOCHIMICHE
Questo tipo di centrale
occupa una grande fetta della produzione elettrica. Sfrutta il
calore prodotto da un derivato del petrolio o il carbone, oppure il
gas, (e' richiesta una enorme quantita' di
combustibile).
Nelle termochimiche a far
girare la turbina sono praticamente dei getti di vapore acqueo che
vengono convogliati a grande velocita' sulla superficie delle pale
della turbina. Il sistema e' piu' complesso delle idroelettriche,
poiche' l'impianto ha bisogno anche di un sistema di raffreddamento.
Infatti le altissime torri che risaltano nelle centrali sono, le
torri di raffreddamento ad acqua ed aria. Il sistema di
raffreddamento e' promisquo (acqua/aria) altimenti solo ad acqua si
rischierebbe di alterare la flora e la fauna del fiume che ospita la
centrale; poiche l'acqua se riscaldata perde ossigeno. La vita di un
fiume dipende molto dalla quantita' di ossigeno in esso
contenuto.
IL PETROLIO, durante la combustione forma; ANIDRIDE CARBONICA, un eccesso di anidride nell' atmosfera trattiene
i raggi infrarossi
della crosta terrestre.... come
conseguenza di questo si avra' un aumento termico della temperatura
della TERRA (EFFETTO
SERRA) Il petrolio contiene anche
ZOLFO. lo ZOLFO in fase di
combustione reagisce con l' ossigeno dando luogo ad ANIDRIDE SOLFOROSA (tossico) che poi in un secondo tempo nell'
atmosfera si trasforma in acido solforico (PIOGGIE ACIDE).
IL CARBONE in combustione, genera ANIDRIDE CARBONICA, contiene ZOLFO piu' o meno
nella uguale misura degli idrocarburi, in piu' contiene anche
AZOTO che combinandosi con l'ossigeno genera;
OSSIDO DI AZOTO (tossico) che poi in un secondo tempo nell'
atmosfera si trasforma in acido nitrico (PIOGGIE ACIDE).
CENTRALI
TERMONUCLEARI
A parita' di peso del
combustibile la TERMONUCLEARE sviluppa una energia su un ordine di
grandezza di svariati milioni di volte in piu', rispetto alla
TERMOCHIMICA. La potenza NUCLEARE e' data dal fatto che...c'e' una
scomparsa della
massa di un elemento, nel nostro
caso L' URANIO, (anche se sono piccolissime masse..una piccola parte
di un PROTONE). La sua scomparsa, crea notevoli quantita' di energia
( vedi anche RADIAZIONI )ed entra in gioco la formula:
E = m
c2

Il cuore del reattore e'
costituito da un contenitore di URANIO esso viene
posto in delle BARRE di
ACCIAO/ZIRCONIO immerse in acqua (l'acqua ha la funzione di
riscaldare il circuito secondario e di moderare/rallentare i
neutroni veloci dell' U235), mentre le BARRE al BORO servono per regolare tutto il processo.( Il
boro tende ad assorbire neutroni)
BORO:
materiale stabile, scarsamente reattivo, ps 2.34g cm\3, resistente
al calore.
IL circuito primario
(1) quindi e' costituito da; acqua (vapore d' acqua
termovettore\moderatore), URANIO, barre al
BORO oppure CADMIO (come
regolatori/moderatori, perche' essi tendono a rallentare la fissione
del combustibile atomico) , tubi di trasmissione che trasmettono
calore al circuito secondario (2). Quindi per regolare
la potenza della centrale basta accorciare od allungare le barre di
controllo (boro,cadmio) Il
circuito primario e'
un circuito radioattivo in tutte le sue parti.
Il circuito secondario
(2) (non radioattivo) e' costituito da acqua
riscaldata dal primario (1), che poi sottoforma
di vapore ad altissima velocita', spinge la TURBINA: il
vapore acqueo viene poi raffreddato dal CIRCUITO REFRIGERANTE e
ritrasmesso nella "caldaia del secondario"
(Quasi con lo stesso
principio funziona anche una CENTRALE TERMOCHIMICA, solo che il cuore e' costituito da un bruciatore;
gas,gasolio,carbone o altro idrocarburo).
Il rischio di una mastodontica esplosione nucleare e' scongiurato
dal fatto che il materiale fissile (combustibile) e' cosi' riparto:
U238 con U235 all' 1,5-3,2% e con una irrilevante quantita' di U234.
questa miscela non puo' per cause naturali mai superare la soglia
CRITICA per
l'innesco di una esplosione nucleare.
Inoltre in caso di un incidente; il liquido TERMOVETTORE
(H2O acqua oppure D2O acqua-pesante) che
funge anche da moderatore (vedi fig.1) evapora, oppure si disperde
per cui la fissione del combustibile, o si blocca oppure rallenta
notevolmente.
Il problema delle scorie radioattive e'
enorme, ed in realta' ancora si trova una soluzione
decente per superare questo enorme scoglio. Un
reattore di 700 MW assorbe oltre 20 tonnellate di uranio arricchito
l'anno: U238 con U235 all' 1,5-3,2%. Le principali scorie
radioattive secondarie:
acqua normale, acqua
pesante, acciao-zirconio, carbone, altri
elementi.
1) L' acqua del circuito primario
con il tempo diventa radioattiva perche' l'idrogeno H che compone
l'acqua H2O assorbendo neutroni forma sia il DEUTERIO-acqua-pesante (un protone un
neutrone), sia il TRITIO-radioattivo (un protone due
neutroni). Pertanto l'acqua va filtrata con carbone che a sua volta
diventa radioattivo.
2) Il contenitore in
acciao-zirconio con il tempo diventa radioattivo e di tanto in tanto
va' sostituito perche' l'acqua stessa lo ossida e le radiazioni lo
indeboliscono, quindi si consuma. In molte centrali le sbarre in
acciaio-zirconio vengono trattate e sciolte con l'acido nitrico (Il
tutto diventa un liquido tossico e radioattivo). Secondo il mio
modestissimo giudizio, penso che sia una pazzia. Poiche' ritengo che
non c'e' sostanza radioattiva piu' pericolosa di un liquido, esso si
infiltra ovunque e si espande dappertutto.
3) La fissione continua, forma
inevitabilmente PLUTONIO (comunque, esso viene recuperato e
riutilizzato). Sicuramente per scopi militari.
I contenitori di scorie (normalmente in acciaio)
in un tempo a volte inferiore ai 20 anni, diventano fragili, pioche'
essi sono sottoposti a continui bombardamenti di neutroni da parte
delle scorie stesse (anche se le scorie sono parti di uranio molto
svuotato, e' pur sempre un materiale fissile emettitore di
particelle ALFA ed altre
particelle radioattive). Se questi contenitori contengono scorie
SOLIDE il problema puo' essere in qualche modo risolto, ma se
contiene scorie LIQUIDE il problema assume dimensioni piu'
gravi.
Inoltre le scorie radioattive non possono
assolutamente essere poste sottoterra, perche' contaminano
facilmente falde acquifere.
Tutte le centrali termonucleari dopo un massimo
di trenta anni (anche meno), devono essere smantellate perche' il
continuo bombardamento di neutroni rende tutto il materiale
circostante piu' fragile, pertanto inutilizzabile. Quando si chiude
una centrale, normalmente dovrebbe essere "TOMBIZZATA" con
grandi colate di cemento.
Mi ripeto su quello che ho gia'detto su URANIUM riguardo alle
radiazioni :
QUESTO PROCESSO E'
IRREVERSIBILE. NON ESISTONO CONDIZIONI CHIMICHE PER ARRESTARLO,
POCHE' I COMPONENTI CHE DETERMINANO LA FISSIONE SONO DEI NUCLEI
DELL'ATOMO (NON MANIPOLABILI CHIMICAMENTE).
Continua nei prossimi
giorni.............
Mazzaferro Paolino (c)1976-2001
COSMOS3000
|